Comacchio, con i suoi canali pittoreschi, i ponti monumentali e le atmosfere che raccontano una storia secolare, rappresenta uno dei gioielli della costa adriatica italiana. Tuttavia, quando si parla di accessibilità per le persone con disabilità, la città presenta opportunità e sfide che meritano di essere analizzate.
Un centro storico unico e complesso
Il centro storico di Comacchio è un labirinto di canali e ponti, tra cui il celebre Trepponti, che rappresenta una meraviglia architettonica ma anche un ostacolo significativo per chi si muove in sedia a rotelle o ha difficoltà motorie. Molti dei ponti, essendo strutture storiche, non dispongono di rampe o percorsi alternativi, rendendo alcuni punti della città difficilmente accessibili.
Tuttavia, l’amministrazione locale ha avviato diversi progetti per migliorare l’accessibilità, come l’installazione di passerelle in alcune aree strategiche e l’adeguamento di spazi pubblici, pur rispettando i vincoli legati alla tutela del patrimonio storico.
Accessibilità nei musei e nei luoghi culturali
Il Museo del Delta Antico, una delle principali attrazioni culturali di Comacchio, rappresenta un esempio virtuoso di accessibilità. L’edificio è stato adattato per garantire l’accesso a persone con mobilità ridotta, con ascensori, rampe e percorsi espositivi facilmente fruibili. Questo dimostra che anche in un contesto storico è possibile realizzare interventi inclusivi.
Tuttavia, alcuni edifici storici e chiese non sono ancora completamente accessibili, a causa di scale ripide o ingressi stretti. L’impegno per rendere fruibile l’intero patrimonio culturale resta quindi una priorità per il futuro.
Mobilità e servizi accessibili
Sul fronte della mobilità, Comacchio offre alcuni servizi per facilitare gli spostamenti delle persone con disabilità. I parcheggi riservati sono ben segnalati, anche se non sempre sufficienti nei periodi di alta stagione. Inoltre, il trasporto pubblico, sebbene limitato, è in fase di aggiornamento con l’introduzione di mezzi dotati di pedane per l’accesso.
Spiagge accessibili
Le vicine spiagge dei Lidi di Comacchio hanno fatto passi avanti per garantire l’accesso alle persone con disabilità. Molti stabilimenti balneari sono dotati di passerelle che arrivano fino alla battigia, sedie job per il bagno assistito e servizi igienici accessibili. Tuttavia, la disomogeneità degli interventi tra uno stabilimento e l’altro può rappresentare una difficoltà per chi cerca un’esperienza completamente inclusiva.
Sfide e prospettive future
Sebbene Comacchio abbia intrapreso un percorso per migliorare l’accessibilità, resta ancora del lavoro da fare. La conformazione storica e naturale della città pone limiti strutturali, ma con una pianificazione attenta e l’impiego di tecnologie innovative è possibile superare molte barriere.
L’obiettivo deve essere quello di rendere Comacchio non solo una destinazione turistica affascinante, ma anche un modello di inclusività, in cui ogni persona, indipendentemente dalle sue abilità, possa godere appieno della bellezza e della cultura che la città offre.
Conclusione.
Comacchio è una città che incanta, ma il vero progresso si misura nella capacità di accogliere tutti, senza esclusioni. Con un impegno collettivo, che coinvolga istituzioni, cittadini e associazioni, è possibile trasformare questa perla del Delta del Po in un esempio di accessibilità e inclusione.
Link utili:
Spiaggia accessibile ai Lidi Ferraresi: Questa immagine mostra una passerella che facilita l’accesso alla spiaggia per le persone con disabilità, evidenziando gli sforzi per rendere le aree balneari più inclusive.
Altalena per persone disabili a Comacchio: Questa foto ritrae un’altalena progettata per essere utilizzata da persone con disabilità, situata in un parco giochi della città, simbolo dell’impegno verso l’inclusività nelle aree ricreative.
Abbiamo scoperto la Sicilia un paio di anni fa, con colpevole ritardo rispetto a tutti gli anni nei quali abbiamo dedicato le vacanze alla visita dei paesi del nord Europa, e siamo rimasti colpiti dalla varietà di spunti di interesse che offre. Paesaggio, storia, mare, archeologia, arte, spiagge, architettura….chiunque in Sicilia troverà motivi per appassionarsi, quali che siano le sue passioni prevalenti. Noi viaggiamo con un camper Elnagh Clipper guidato da mia moglie, adattato alla mia disabilità con una piattaforma elettro-idraulica per l’accesso e con spazi interni aumentati per il movimento in carrozzina. Io mi muovo con una sedia a trazione elettrica con una autonomia che in pianura può raggiungere i 30km ma che, essendo dotata di ruote motrici centrali, mi permette anche di muovermi agevolmente negli spazi ristretti. Per le ricariche di emergenza ho dotato il mio camper di pannelli solari supplementari che di giorno accumulano in batterie a 24V; di notte un sistema inverter+carcabatteria mi consente di riversare l’energia nelle batterie della sedia.
04/06/2016
Sbarco in serata a Palermo dal traghetto proveniente da Genova. La compagnia GNV ha finalmente adottato su questa rotta navi con allestimenti interni di livello crocieristico: finalmente nessun problema per spostarsi da un ponte all’altro, per accedere al piano piscina, per la camera, ampia e dotata di un bagno comodo. Pernottiamo in Palermo nell’area Green Car di via dei mille, dove avevamo prenotato un posto. Da lì con una passeggiata pianeggiante di circa 2 km si può arrivare in centro. Da corso Calatafimi (100 m dall’area) è anche possibile utilizzare gli autobus del servizio pubblico. Quelli che ho visto io erano tutti dotati di scivolo di accesso.
05/06/2016
In mattinata ci trasferiamo ad Agrigento per la visita della Valle dei Templi. Si impiegano più di 2 ore ma si incontrano grandi lavori che lasciano sperare in un futuro più agevole. I camper vengono indirizzati al parcheggio dei bus turistici, che forse non è il più vicino ai templi più importanti. La visita della Valle dei Templi può essere piuttosto impegnativa perchè l’area è molto vasta e assolata, con dislivelli significativi da superare su percorsi un po’ sconnessi, ma nonostante ciò è imperdibile e lascerà ricordi e sensazioni indelebili. Per la notte ci sistemiamo nell’area camper “Punta Piccola”, direttamente sul mare ma con fondo ghiaioso piuttosto difficoltoso.
Valle dei Templi
06/06/2016
Chi può, lungo la spiaggia, con una passeggiata di meno di due km può raggiungere la splendida Scala dei Turchi. In carrozzina bisogna accontentarsi di alcuni scorci visibili dalla strada, meglio provenendo da ovest. Nel pomeriggio ci spostiamo a Piazza Armerina e pernottiamo nel parcheggio del ristorante La Ruota, dove è possibile collegarsi alla alimentazione elettrica.
Scala dei Turchi
07/06/2016
La Villa del Casale è quasi completamente accessibile sebbene alcuni dei tratti all’aperto siano molto sconnessi. Per la serata ci spostiamo a Caltagirone dove è segnalato un parcheggio per camper che troviamo assediato dalla spazzatura, ma abbastanza comodo per raggiungere il centro.
Villa del casale
08/06/2016
La visita di Caltagirone si riduce alla vista dal basso della Scala di Santa Maria del Monte e alla ricerca tra le viuzze delle facciate di alcuni antichi palazzi ormai cadenti. In giornata ci spostiamo verso la zona delle città barocche con la prima sosta a Modica dove non è difficile parcheggiare nella zona bassa. Le chiese di San Pietro e di San Giorgio, con splendide facciate, presentano imponenti scalinate per l’accesso alle porte principali ma per entrambe ci sono possibilità alternative di ingresso. Bisogna mandare un emissario all’interno e chiedere agli addetti. Pernottiamo nell’area camper Ciriga, sul lungo mare di Ispica, gestita dal Corpo Volontari Salvataggio in Mare. Benchè alcuni servizi siano piuttosto spartani, si trova direttamente sulla spiaggia ed è persino dotata di una sedia JOB per agevolare l’accesso al mare. Qui faremo base per un paio di notti per visitare i dintorni.
Chiesa di San Pietro
09/06/2016
Scicli è una splendida cittadina, dotata di piazze e palazzi barocchi, nella quale è piacevole passeggiare. Anche qui l’accesso alle chiese architettonicamente più interessanti richiede l’apertura di ingressi laterali
Scicli particolare della facciata della chiesa di San Bartolomeo
10/09/2016
Marzamemi è uno splendido agglomerato di vecchie case di pescatori oggi trasformate in bar e ristoranti. Il fondo stradale dei vicoletti che si snodano tra le costruzioni di pietra è acciottolato ma percorribile. Più a nord la splendida riserva naturale di Vendicari è percorsa da sentieri pianeggianti sebbene in alcuni punti un po’ sabbiosi e meriterebbe più delle poche ore che noi abbiamo potuto dedicarvi. Per la notte raggiungiamo l’enorme area camper del Lido di Noto, in questa stagione completamente deserta, ma dotata di tutti comfort.
Marzameni
11/06/2016
La mattinata è dedicata alla visita di Noto, dove trovare un parcheggio non è facile. La città è splendida con strade acciottolate che costeggiano chiese e palazzi magnifici. Peccato che l’accessibilità sia piuttosto limitata, come succede per il museo realizzato all’interno del Palazzo Nicolaci che non è accessibile. Nel pomeriggio ci spostiamo a Siracusa puntando all’area camper comunale “Von Platen”. Il parcheggio è piuttosto decentrato ma una navetta a trazione elettrica, dotata di scivolo di accesso passa ogni 20 minuti e lo collega sia all’area archeologica che all’isola di Ortigia.
Noto – Cattedrale di San Nicola
12/06/2016
A parte la difficoltà di identificare la biglietteria posta ai margini del grande parcheggio, l’area archeologica di Siracusa è piuttosto ben visitabile, nonostante i tratti a fondo sconnesso e le pendenze di alcuni punti impegnativi. E’ possibile raggiungere sia il grande teatro greco, tutt’ora in uso, che i resti dell’anfiteatro romano, così come l’Orecchio di Dionisio. Ancor meno problemi nell’isola di Ortigia tutta pianeggiante e in gran parte ad uso esclusivo dei pedoni.
Teatro Greco
13/06/2016
Dopo aver pernottato in uno dei tanti parcheggi per camper di Giardini Naxos, partiamo per la visita delle gole dell’Alcantara. In carrozzina è solo possibile percorrere alcuni dei sentieri ghiaiosi del giardino botanico realizzato sull’altopiano, ma gli scorci sulle acque cristalline del torrente che scorre nel profondo della gola rimarranno impressi tra i paesaggi più memorabili di questo viaggio.
Gola di Alcantara
14/06/2016
La vacanza è allo scadere e ci muoviamo a tappe forzare verso Palermo dove ci aspetta il traghetto di ritorno. La sosta a Tindari (facendo base nell’area camper di Tonnarella, direttamente sul mare) è però imperdibile per lo splendido panorama sui laghetti di Olivieri. Chi è dotato di contrassegno per disabili può salire col camper fino al Santuario (accessibile) dove si trovano dei comodi parcheggi riservati.
15/06/2016
Anche Cefalù è dotato di un ampio parcheggio sul lungomare dove i camper trovano sistemazione nella zona più vicina al centro. Le strade sono tutte acciottolate e così strette da far sì che una semplice carrozzina possa creare un ingorgo, ma per fortuna lo splendido Duomo è accessibile da una porta laterale. L’ansia del ritorno ci porta a pernottare a Mondello, dove saremo splendidamente accolti in una delle poche aree di parcheggio su erba. Lo scirocco dell’ultimo giorno in Sicilia resterà indimenticabile per il caldo impensabile che ci costringerà per tutta la giornata del 16 giugno a scegliere i locali in cui chiedere asilo sulla base dell’efficienza dell’aria condizionata.
Duomo Cefalù
Con un’ultima giornata dedicata a Palermo, in particolare ai mercati della Vucciria e di Ballarò, si chiude questa splendida vacanza in Sicilia. Siamo consapevoli di aver tralasciato alcune delle mete più significative della regione: chi può dire di aver visitato la Sicilia senza aver visto Taormina, Catania, il monte Etna e Ragusa? Torneremo entro un paio di anni e nuovamente nel mese di giugno perchè abbiamo trovato tempo splendido ma caldo sopportabile, sufficiente numero di camper coi quali condividere le notti, ma raramente difficoltà di parcheggio, strutture tutte pronte per l’alta stagione ma affollamento limitato. Ci siamo spesso appoggiati alle aree camper principalmente per poter ricaricare le batterie della mia carrozzina e ne abbiamo trovate di molto belle, magari con servizi piuttosto sommari, ma sempre con gestori gentili e disponibili.
Dal restauro di una antica villa signorile, a pochi passi dal centro di Specchia (Lecce), nel cuore del Salento, nasce B&B AlSalento.
Tre appartamenti indipendenti, elegantemente arredati, climatizzati, con bagno privato, internet wifi, dotati di ogni comfort e un grande giardino privato di 2000 mq con parcheggio interno.
Il tutto a pochi minuti dalle spiagge del mare Ionio e dalle splendide scogliere del mare Adriatico e perfetto crocevia per le più belle e note località del Salento.
A garantire l’accoglienza i proprietari, la famiglia De Donno Gianpiero e Novella.
Accessibilità a persone con disabilità.
La camera “Lilla” è un ampio monolocale silenzioso che affaccia direttamente sul giardino di 1800mq.
E’ dotata di climatizzatore con filtro antiallergico, grande bagno privato con doccia con miscelatore termostatico, letto matrimoniale con materasso “memory” e comodo divano-letto con doghe in legno, cucina completa con fuochi, lavello, stoviglie, posate, microonde, frigo, tavolo, sedie.
Nel suo restauro è stata progettata per poter accogliere anche persone diversamente abili ed in questo è stata certificata e riconosciuta dalla Regione Puglia.
Come tutte le altre camere dispone di un tavolo privato anche all’esterno, possibilità di fruire del locale cucina-lavanderia e di parcheggio interno alla struttura.
È possibile accedere alla struttura direttamente dall’auto per maggiore comodità.
L’ampio giardino privato della villa può essere goduto direttamente perché non ha ostacoli.
Ogni appartamento dispone di ingresso indipendente e separato.
La stanza è stata appositamente progettata per ospitare gli ospiti disabili perché è privo di ostacoli o gradini. Il grande bagno ha tutti gli aiuti previsti dalla legge ed è stato perfezionato anche secondo i consigli dei tanti ospiti che l’hanno occupata e ci hanno aiutato a creare una stanza perfettamente adatta a molte esigenze speciali.
Le porte sono molto grandi. La porta d’ingresso, senza gradini e senza ostacoli, ha un utile ingresso di 95 cm e la porta da bagno di 85 cm.
CONTATTI:
B&B Al Salento Residenza De Donno Via Madonna del Passo, 98 73040 SPECCHIA (LE)
Spiaggia del Camomilla a Fontane Bianche (Siracusa) accessibile ai disabili grazie alla pedana donata dalle associazioni” che hanno raccolto i fondi necessari durante l’evento”Natale senza barrière” organizzato e promosso da:
ANOLF Siracusa
ARCI Siracusa
ARCIRAGAZZI Siracusa
ASTREA in memoria di Stefano Biondo
C.A.S.
CO.PRO.DIS.
FORUM del TERZO SETTORE Siracusa
GIOSEF Siracusa
IRIS Coop.Soc.
MONDO NUOVO Coop.Soc.
OFFICINE
PI.GI.TIN.
Rete Centri Antiviolenza di Raffaella Mauceri
STONEWALL
ZUIMAMA ARCIRAGAZZI
Alla generosità collettiva si sta associando anche quella del gestore del lido limitrofo al sito che ospiterà la pedana, Peppe Fiocco, che metterà a disposizione dell’utenza pubblica una sedia job.
#JoB, acronimo di “Jamme ‘o bagno” (un invito accattivante in dialetto napoletano a fare un bagno in mare), è un prodotto specifico per le per la balneazione di persone con disabilità.
Ciao a tutti e tutte, siamo Giulia e Umberta, e con alcuni amici siamo state quattro giorni a Roma. Vi riportiamo di seguito il nostro itinerario con varie precisazioni sui locali dove abbiamo mangiato. Per chiunque avesse bisogno di ulteriori informazioni lasciamo anche i nostri indirizzi: giuliaberton@alice.ite umbibuby@gmail.com
Alloggio: per questioni di vicinanza allo studio Rai di Via Teulada 66, abbiamo scelto l’Hotel Clodio http://hotelclodio.it e da esso ci siamo spostati, anche se con qualche difficoltà, principalmente a piedi. Camera doppia (n. 316) attrezzata, raggiungibile con ascensore. Ce la caviamo anche se il wc ha una seduta un po’ troppo lunga e alta da terra, e lo spazio attorno al letto con pavimento a moquette non permette grandi manovre. Sperimentiamo con successo e con quanto si ha a disposizione anche la doccia. (Foto 01)
Mercoledì: nel primo pomeriggio arriviamo in stazione a Roma Tiburtina con Italo treno e raggiungiamo l’hotel in taxi. Cena a poche centinaia di metri presso il consigliatissimo ristorante “L’angolo di Sicilia” https://unangolodisicilia.it raggiunto a piedi, tavolo esterno, bagno interno non accessibile. Subito dopo cena trasferimento sempre a piedi allo studio Rai di Via Teulada 66, del tutto accessibile.
Giovedì: raggiungiamo a piedi i Musei Vaticani e li visitiamo con facilità, confermando l’ingresso gratuito per persona portatrice di disabilità più accompagnatore. Il tragitto per arrivarci non è dei più comodi, i marciapiedi non sono lisci e presentano continue interruzioni costituite da sali e scendi, per cui optiamo per camminare lungo la strada carrabile che affianca quella principale prestando attenzione alle auto alle spalle. Ultimata la visita, ci dirigiamo sempre a piedi verso Castel Sant’Angelo e dintorni, senza entrarvi. Da lì, un po’ alla cieca e ballando sui sanpietrini, scopriamo un ottimo locale dove cenare, https://www.facebook.com/La-Fraschetta-di-Castel-SantAngelo-236271714677/di cui restiamo super soddisfatti. (Foto 02) Ritorniamo verso il castello e puntiamo a piazza San Pietro, raggiunta su una pavimentazione per niente agevole. Nonostante il buio torniamo in hotel a piedi, percorrendo in parte lo stesso tragitto del mattino.
Venerdì: prendiamo il taxi per raggiungere il Pantheon e la scelta è ottima perchè da lì in poi è un continuo sanpietrino. (Foto 04)
Terminata la visita, proseguiamo l’itinerario pensato passando per Piazza Navona con tappa alla gelateria Grom. Continuando, arriviamo a Piazza del Popolo e visto l’orario rinunciamo a Villa Borghese per raggiungere poi Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi, super affollata. (Foto 03) Cena decisa in fretta al ristorante “Agrodolce Vini e Vizi” in Via dei Crociferi, 25 (scalino all’entrata e bagno inaccessibile) e ritorno in hotel in taxi.
Sabato: colazione abbondante in hotel e trasferimento in stazione via taxi.
Ciao a tutti, siamo Giulia e Umberta, e con degli amici siamo state a Venezia per provare il giro in gondola promosso dall’associazione Onlus GONDOLAS4ALL, spostandoci nel pomeriggio a Murano. Per chiunque avesse bisogno, oltre al reportage sottostante, lasciamo i nostri indirizzi a cui potete scrivere: giuliaberton@alice.it e umbibuby@gmail.com
Pontile di accesso alla gondola: è in Piazzale Roma, raggiunto da noi con una fermata di vaporetto (per linee, costi ed orari visitate http://actv.avmspa.it/it) partendo dalla stazione dei treni. Scesi dal vaporetto con la linea 2, il pontile si trova a meno di 5 minuti a piedi dalla fermata ed è super accessibile senza ponti o altre barriere architettoniche di mezzo. Prima o dopo il giro in gondola è inoltre possibile usufruire dei servizi igienici accessibili (superando alcuni scalini, però) che si trovano proprio lì di fronte, in una piazzetta con chioschi e bancarelle varie. Per tutte le informazioni che riguardano il giro in gondola suggeriamo il sito dell’associazione www.gondolas4all.com e ringraziamo i simpatici gondolieri che ci hanno permesso di vivere un’avventura unica, navigando di domenica sullo sfondo di un silenzio magico interrotto solo da alcuni suoni caratteristici. Ecco le foto, compresa quella dell’imbarco attraverso l’utilizzo di una pedana integrata.
Gita a Murano: nel pomeriggio, sempre partendo da Piazzale Roma in vaporetto abbiamo scelto di raggiungere Murano Venier, per restare lontani dalla Venezia assediata dai turisti. Per muoverci a Murano abbiamo scaricato la mappa degli “itinerari senza barriere” contenuti sul sito www.veneziacittapertutti.it/ trovandola coerente con quanto abbiamo sperimentato a piedi, facendo tappa in negozi di vetro lavorato ed in alcuni segnalati luoghi di interesse. Ritorno in stazione nuovamente in vaporetto per salire sul treno previo prenotazione del servizio assistenza.
Ciao a tutti, siamo Giulia e Umberta, e con degli amici abbiamo soggiornato 3 giorni in provincia di Lucca spostandoci in auto con la carrozzina manuale chiusa nel bagagliaio. Vi riportiamo sotto il nostro itinerario con delle precisazioni sui locali dove abbiamo mangiato, alcuni dei quali attrezzati. Per chiunque avesse bisogno di ulteriori informazioni lasciamo anche i nostri indirizzi a cui potete scrivere: giuliaberton@alice.it e umbibuby@gmail.com
Alloggio: Hotel Le Ville a Lammari di Capannori (LU) www.hotelleville.it, camera 102 attrezzata per persone con disabilità, a disposizione 2 bagni dove segnaliamo che nel primo la seduta del water era troppo alta per cui abbiamo usato il secondo, dove lo spazio per le manovre è pure maggiore. Esattamente di fronte all’hotel pranzo a buffet all’Hotel “Accasatua” www.accasatua.com
Lucca città: visita al centro seppur con qualche difficoltà dovuta alla pavimentazione, comprensiva di via Fillungo e piazza dell’anfiteatro. Cena al ristorante “La pecora nera” in Piazza S.Francesco www.lapecoraneralucca.it e da lì vicino, salendo trasportata a mano causa ciottolato, cammino sulle mura per poi scendere agevolmente nei pressi di porta S.Maria.
Montecarlo: visita al centro lungo la via principale non sempre agevole per la pavimentazione. Pranzo alla Fattoria “Il poggio” www.fattoriailpoggio.net con bagno accessibile a persone con disabilità, sebbene il tragitto di ghiaia per raggiungerlo, la rampa di accesso e le dimensioni non siano le migliori.
Spiaggia a Marina di Pisa: accesso al Bagno D’annunzio, l’ultimo in direzione del porto, con rampa preceduta però da due scalini e spiaggia artificiale con sabbia battuta. Cena al bar pizzeria “Rosa dei venti”.
Livorno: percorso il litorale con sosta alla Terrazza Mascagni e pranzo poco distante alla “Baracchina Zanzibar” usufruendo del bagno del locale davanti.
Pisa città: parcheggio di piazza S.Caterina, visita da fuori alla Torre e cena alla Trattoria “Della faggiola” www.trattoriadellafaggiola.it
Bologna città: raggiunto il centro a piedi, pranzo alla Trattoria Osteria “Buca Manzoni” www.bucamanzoni.it/area.php attrezzata per persone con disabilità.
Ciao a tutti, siamo Giulia, studentessa di Psicologia con una disabilità fisica, e Umberta, sua amica e assistente. Insieme abbiamo vissuto 5 mesi di Erasmus a Malta. L’isola non è particolarmente adatta alle carrozzine (soprattutto se manuali come quella in nostro possesso), sia a causa del continuo sali e scendi, sia per la conformazione delle strade e dei marciapiedi. Però con una certa determinazione ed alcuni accorgimenti, è vivibile e visitabile in gran parte. Per chiunque avesse bisogno di ulteriori informazioni oltre a quelle riportate sotto, lasciamo anche i nostri indirizzi a cui potete scrivere: giuliaberton@alice.it e umbibuby@gmail.com
Mater Dei Hospital: appena dietro l’università, a neanche 15 min di cammino dal NSTS
Università: accessibile in vari punti, ma attenzione in alcuni passaggi
Mobilità: isola servita da una buona rete di bus, quasi tutti forniti di rampa per salirvi (eccetto i rari casi in cui è rotta) che l’autista fa scendere manualmente; biglietto gratuito ad ogni corsa, posto riservato a carrozzine e passeggini
Centro di riabilitazione: Livelife a Sliema, attrezzato per varie necessità http://livelife.com.mt
Medina: percorribile in carrozzina lungo le vie principali, accesso ai negozi di vetro spesso con scalini
Mosta: Rotunda accessibile tramite passerella con rampa, mentre all’interno è impedito dagli scalini arrivare a dove è conservata la bomba
Marsaxlokk: visitato il mercato domenicale anche se affollato, necessario farsi spazio tra le persone
Valletta: visitabile lungo la via principale ed in alcune laterali ma non tutte, causa elevata pendenza e numerosi gradini. Entrata accessibile alla Concattedrale di San Giovanni, gli Upper Barrakka Gardens, il trenino tour (attenzione però alle strade in discesa e alle frenate), il Forte Sant’Elmo
Dingli Cliffs: visitate parzialmente ma comunque servite di un percorso ad anello dove rotellare e ammirare il paesaggio.
Chinese Gardens: accessibili in gran parte se non in qualche punto causa scalini
Popeye Village: strada di accesso molto in discesa da percorrere in retro, casette in legno non visitabili causa gradini in legno, ma paesaggio suggestivo.
Hagar Qim e Mnajdra: collegati da una strada in discesa, visitato solo il primo anche se con una certa difficoltà causa terreno dissestato e passerella in legno che attraversa solo centralmente il complesso.
Isola di Gozo visitata sia con il bus Hop on hop off della compagnia Gozo sightseeing (in cui segnaliamo un unico tratto percorso su di un mezzo senza posto per le carrozzine), sia con i mezzi pubblici. Visto in particolare i seguenti luoghi:
Ramla Bay: raggiungibile anche a piedi dalla fermata, la carrozzina è poi da trascinare sulla sabbia
Azure Window: possibile avvicinarsi fino ad un certo punto con la carrozzina e con qualche difficoltà
Ristoranti consigliati:
Ambasciata Veneziana a Sain’t Julian’s: scalini per entrarvi superati con l’aiuto dei camerieri, bagno inaccessibile, cucina italiana ottima http://www.ambasciataveneziana.com/it/
Anciova a Sliema/Gzira: accessibile, bagno non provato http://anciova.eu
Sharma Ethnic Cuisines a Medina, due rampe di scale per accedervi, ma la cucina ricompensa.
“Diversamente Agibile” nasce dal presupposto che nessuno meglio di chi ne usufruisce può recensire un servizio.
In questo caso si parla di accessibilità a strutture e attrazioni turistiche in genere (hotel, bar e ristoranti, musei, ecc...).
Ecco l'idea creare questo sito/blog doveraccogliere tutte le esperienze di persone disabili, con reportage scritti, fotografici e filmati dei loro viaggi, in modo da fornire informazioni utili ad altri disabili che vogliono frequentare gli stessi posti. Ovviamente ci potranno essere anche note negative se vi sono incontrate barriere architettoniche o disservizi.La collaborazione è il cuore di questo progetto.
Inoltre le strutture stesse ci possono informare sulla propria accessibilità, offrendo però qualcosa in più della semplice segnalazione che vediamo in molti siti web...